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Hai bisogno di aumentare il fatturato senza fare insoluti? Prova questa strategia a prova di bomba…

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Sto per svelarti la formula segreta per aumentare il fatturato da subito e non incorrere negli stessi errori in cui migliaia e migliaia di imprenditori italiani si sono imbattuti, perciò se vuoi mantenere la tua azienda in testa alle classifiche, continua a leggere.

Se da una parte infatti aumentare il fatturato è visto come qualcosa di positivo per molti neofiti, so per certo che tu in qualità di esperto imprenditore, valuti con estrema attenzione una simile affermazione. Tu sai bene che aumento di fatturato non coincide automaticamente con aumento di guadagno.

Mettiamo che questo tra di noi è scontato, infatti nel titolo ho inserito l’eccezione, anzi ho escluso proprio il fattore insoluti. Per quale motivo? Perché lo sai anche tu che solo i polli credono che basti aumentare il fatturato per far andare bene un’azienda. E infatti i polli sono quelli che hanno chiuso o stanno chiudendo.

AUMENTARE IL FATTURATO NON E’ SEMPRE BUONA COSA

Chissà quanti ne hai visti nella tua lunga carriera, piuttosto che quando ti sei confrontato con colleghi, fornitori o clienti o chissà a quante cene tra imprenditori hai sentito qualcuno che si lamentava di avere tanto lavoro ma di non riuscire ad incassare dai propri clienti.

E il bello è che non appena qualcuno ha evidenziato che è pericoloso lavorare con clienti che non pagano, per non dire senza senso, quell’imprenditore magari ha anche detto: “non è mica facile… cosa posso fare ormai che sono dentro alla ruota?”. Vero o no che dicono così?

Ma questo sicuramente non riguarda te, ho solo voluto esprimere un concetto che potesse far capire a te che stai leggendo quale non è il mio obiettivo.

Ciò che voglio darti in questo articolo pertanto è la formula segreta per poter aumentare ancora di più il fatturato. Perché se tu il problema degli insoluti non lo senti, so per certo che anche il tuo fatturato è messo bene.

“Allora per quale motivo dovrei leggere?”

Te lo dico subito. Perché se non lo farai tu lo leggerà il tuo concorrente e allora sarai fottuto. Permetti al tuo concorrente di assimilare queste informazioni e il tuo fatturato benché sano e magari con un po’ di crescita, verrà superato dal tuo competitor principale che invece non ha abbassato la guardia e ha deciso di investire qualche minuto del suo tempo in questa lettura.

Devi sapere che gli imprenditori non sono tutti stupidi. E’ vero che non sono tutti come te: all’avanguardia, alla ricerca della perfezione nei dettagli, con la continua volontà non solo di migliorarsi ma di dare il meglio ai propri clienti.

Lì fuori ci sono un sacco di imprenditori che si svegliano il mattino presto per studiare il loro operato e capire come possono superarti. Sono lì ad esaminare il tuo prodotto, a sondare il terreno tra i fornitori, o con la banca e vogliono a tutti i costi farti il culo.

Non ti vogliono male, ma il mercato è una guerra e se tu non ti impegni per rimanere in testa, qualcuno ti porterà via il posto. Mai abbassare la guardia!

Veniamo a noi. Come si fa quindi ad alzare il fatturato dell’azienda e a non fare insoluti?

LA FORMULA SEGRETA PER LASCIARE INDIETRO I CONCORRENTI

Già so che sei uno che avrà selezionato i clienti tra pagatori e non pagatori, e questo ci sta, è banale. Ma in questo modo non aumenti il fatturato, semmai lo mantieni senza insoluti.

Ciò che fa aumentare il fatturato è:

  • aumentare il flusso di nuovi clienti che comprano
  • far ricomprare i clienti che hanno già comprato

Ma come? Tutto qui? Aspetta, aspetta.

Per prima cosa sappi che se sei convinto di fare già così ti faccio i complimenti, ma io ti consiglio di proseguire la lettura.

Partiamo dal presupposto che aumentare il flusso di nuovi clienti è una cosa che tutti mi dicono che fanno, ma veramente pochi lo fanno come deve essere fatto. In che senso?

Nel senso che la maggior parte degli imprenditori per acquisire nuovi clienti si avvale di figure esterne. Magari sono nel B2B e si avvalgono di distributori.

Aumentano il numero dei clienti i distributori ti chiedo? Certo, ma non è quello che intendo io perché non appena al distributore arriva il tuo concorrente che fa un’offerta più vantaggiosa, sei fottuto. Fine della storia.

Altri hanno una rete di venditori in azienda, spesso plurimandatari. Quale risultato portano? Sicuramente portano nuovi clienti, ma appena anche con loro il tuo distributore fa un’offerta più vantaggiosa, ti salutano.

Hai dei venditori interni, magari dipendenti? Anche questi portano nuovi clienti, ne sono certo. A forza di buttare l’amo qualcosa tiri su. Ma che efficacia possono avere? O meglio, se sono dipendenti che stimoli hanno a lavorare? Per loro lo stipendio c’è, mica si smazzano come te a lavorare fino a tardi.

Mettiamo che tu abbia un venditore a provvigione che lavora solo per te, come lo gestisci, come verifichi il suo metodo di lavoro? Lo lasci al caso, ovvero lasci che faccia come vuole lui o ci metti il becco? E come fai a sapere che un modo è migliore di un altro, come fai a sapere che lui ha ragione o torto e viceversa?

LA VENDITA NON VA LASCIATA AL CASO

Aspetta perché non ho finito.

Altri si avvalgono di internet. Loro fanno tutto con internet. Spendono migliaia di euro all’anno in Google Adwords, ma il ritorno che hanno è appena sufficiente a mantenere le spese e appena il competitor paga Google un po’ di più, tanti cari saluti!

Poi c’è la categoria dei “funnellari”, come li chiama un mio insegnante. Ovvero di coloro che vogliono fare concorrenza alle vecchie agenzie web e si mettono a costruire i funnel di vendita che sfruttano la banca dati dei social network come ad esempio Facebook per pescare clienti nuovi. Veramente loro pescano leads che non sono veri e propri clienti.

I leads sono persone interessate ma non sono ancora pronte a comprare. Per quale motivo? Semplicemente perché comprare è un’altra cosa. Ovvero in Facebook difficilmente peschi persone pronte all’acquisto che stavano cercando proprio la soluzione che tu offri.

Lì trovi persone che si avvicinano più per curiosità. E tra la curiosità e l’acquisto ne hai di strada da fare.

Abbiamo visto una breve carrellata di quelli che sono i metodi più utilizzati per acquisire nuovi clienti. Ho tralasciato l’ultima, ovvero abbassare il prezzo del prodotto o servizio che vendi.

Do per scontato che questa mossa è stupida e lo sai bene. Se abbassi il prezzo del tuo prodotto o servizio è come un cancro che ti mangia dentro, è solo questione di tempo perché tu possa chiudere baracca e burattini.

Ricorda che ci sarà sicuramente qualcuno che farà sempre meno e se vogliamo aumentare il fatturato è bene abbandonare da subito questa strategia. Se è la tua tattica allora sappi che imbatterti in questo articolo è la migliore cosa che ti sia capitata oggi.

Considerando quindi le possibilità che ti ho elencato poco fa, magari mi chiederai: “Allora Corrado, dimmi tu come si fa ad aumentare il numero dei propri clienti.”

Certo, te lo dico subito. Fammi però una promessa prima di proseguire. Ti chiedo infatti di fare tesoro di quanto stai per leggere perché se per te sarà una semplice lettura, allora smetti subito. Non ha senso che prosegui con la lettura.

Se invece vuoi conoscere il metodo per aumentare il fatturato, esaminando ciò che stai facendo come imprenditore per capire come e dove agire per fare il culo alla concorrenza, allora prosegui.

CREA UN COSTANTE FLUSSO DI NUOVI CLIENTI

La formula per aumentare il numero di clienti non è semplice, ovvero è semplice quando te la schematizzerò, ma non è semplice perché ti avviso che quanto sto per dirti andrà a sconvolgere quanto finora hai imparato e ti sei convinto di sapere.

Sto per rivelarti concetti che ti faranno sorridere da quanto fuori strada rispetto a quello che tu e i tuoi colleghi siete abituati a sentire.

Invece di sorridere, concentrati perché ciò che dico è documentato da dati provati e  soprattutto lo condivido per aiutarti. Non ti chiederò soldi anche se sicuramente qualche tuo esperto nelle vendite ti chiederebbe di essere pagato per questo tipo di informazioni segrete. Io no, io lo faccio gratis.

Per quale motivo? Perché fa parte della strategia per acquisire nuovi clienti. Non appena avrai finito di leggere, sarai scombussolato per qualche giorno ma sono certo che vorrai fare una piccola prova di quanto ti hai letto da questa pagina.

E non appena avrai visto che funziona, o meglio che dei risultati li hai ottenuti, non ti sembrerò più un coglione che scrive cose inutili sul web ma bensì mi vedrai con occhi diversi e con il tempo è molto probabile che tornerai a trovarmi.

Sarai anche persuaso a contattarmi perché ti renderai conto che ho tra le mani le migliori ricette per aumentare il fatturato della tua azienda, i tuoi guadagni e toglierti di dosso il pensiero della concorrenza.

Procediamo e iniziamo con il vedere come si fa ad aumentare il fatturato senza fare insoluti. Abbiamo detto che il fatturato aumenta per l’aumento di nuovi clienti e per ulteriori acquisti che possono fare i clienti vecchi.

Per poter pensare di acquisire nuovi clienti senza farsi male è fondamentale capire cosa fa la tua concorrenza. So che ti hanno insegnato a pensare al cliente, ma non è così. Te lo spiego subito.

Ricordati che il cliente se compra non lo fa per bisogno, al 95% delle volte compra per emozioni, per le emozioni che il tuo prodotto o servizio gli trasmette. Per i bisogni che tu hai saputo inserirgli nella mente e che gli hai detto che tu puoi soddisfare.

Se tu sei il leader nel tuo settore allora sei a posto, non hai problemi, sei il leader e detti tu le regole ai tuoi concorrenti. Se però non sei il leader allora devi esaminare quello che stai facendo.

Per spiegarti ciò che intendo ti voglio fare un esempio pratico.

Poniamoci per un istante nel mercato delle bevande al gusto di cola. Chi è il leader del mercato? Coca Cola. Esatto e il co-leader chi è? Pepsi. Questi due brand assieme fanno il 98% del mercato. Il rimanente 2% se lo giocano le altre discount cola e infatti fanno la lotta al prezzo.

Coca Cola è leader indiscusso e Pepsi è riuscita a posizionarsi nel mercato e a rimanere al secondo posto non perché abbia fatto guerra alla prima ponendosi con la stessa filosofia, bensì sapendo che nella mente delle persone il posto era già occupato, ha deciso di creare un messaggio che fosse originale e ha puntato sui giovani.

Quindi sappi che a meno che tu non sia il leader del tuo settore, allora cerca di capire dove sei rispetto alla concorrenza. Se sei nel 2% ti stai facendo del male. Stai lottando per il prezzo per un’infinitesima fetta di mercato. Sappi che è una battaglia persa.

Se invece sei al primo posto non hai problemi, vuol dire che hai creato un posizionamento nella mente del cliente che è vincente. Nella mente dei clienti infatti c’è posto per uno solo, non per due.

Se non sei il primo allora devi fare attenzione. Perché se il tuo competitor è il primo è lui che ha riempito lo spazio nella mente del cliente. Allora tutto è perduto? Assolutamente no! Devi semplicemente riempire un altro spazio.

Come si fa? Focalizzati!

Concentra le tue energie e le tue forze in un aspetto per il quale sei unico e per il quale solo tu puoi fare quel prodotto o quella cosa. Una volta focalizzato non ti resta che riempire lo spazio nella mente del cliente.

Questo lo fai creando il tuo brand. Brand non vuol dire logo sia chiaro, o meglio non solo quello.

Brand significa creare un messaggio che arrivi nella mente del cliente, per il quale tu possa essere identificato come il leader e arrivando per primo potrai vincere senza abbassare il prezzo.

Potrebbe essere anche qualcosa che è legato al servizio che offri e non solo al prodotto fine a se stesso.

FedEx per esempio si focalizzò nel settore dei trasporti perché iniziò a garantire consegne il giorno dopo. Era in un settore in cui non era leader per il prodotto ma si è posizionata come leader per le consegne entro la mattina dopo.

A questo punto hai visto che focalizzandoti potrai entrare meglio nella mente dei clienti, soprattutto saranno clienti in target, ovvero clienti che sceglieranno te perché tu per loro sei il leader in quell’ambito, in quel settore, per quel servizio.

Si tratta ora di trovare il modo di portarli a casa, ovvero di farli pagare perché poi basta che mantieni alta la guardia e il posizionamento del tuo brand e compreranno nuovamente.

Come si fa a portare a casa nuovi clienti?

La risposta è altrettanto semplice. Devi controllare il processo tu stesso, non lo puoi delegare ad altri, come venditori plurimandatari, agenzie web o distributori. E’ un suicidio!

Non sto dicendo che loro non vanno bene, qualcosa di sicuro faranno, ma se vuoi che il tuo fatturato aumenti in modo smisurato devi essere tu che controlli il processo di posizionamento del tuo brand e la vendita.

Non puoi pensare nemmeno di avere un venditore interno che si suicidi con le telefonate a freddo e le visite porta a porta. In gergo quella si chiama carne da cannone. E’ solo questione di tempo prima che ti molli e soprattutto scassi i gabbasisi ai clienti.

Oggi le persone sono sempre più restie ad avere a che fare o con estranei che telefonano o con proposte sempre per telefono che non siano preventivamente state scaldate.

Questo non significa che devi uscire tu a vendere, tu ti devi concentrare nel verificare i numeri. Per farlo ti basta un CRM fatto bene, non di quelli che ti rifila il commercialista o la ditta delle paghe o i ragazzi che ti sistemano i computer. Quei CRM non vanno bene perché sono costruiti al contrario.

Ciò che ti serve quindi è un sistema che conquisti l’attenzione del cliente in target e che lo porti ad abbassare il muro di difesa che ha.

Ti ho detto focalizzati, quindi concentrati su un aspetto del tuo prodotto o servizio che si posiziona per primo nella mente del cliente.

Successivamente devi creare diversi ingressi da dove far entrare i clienti. E ogni ingresso lo devi monitorare per capire quanto entra e se gli investimenti fatti si ripagano. Se non funziona si chiude quell’ingresso.

La cosa fondamentale una volta che il cliente è entrato è usare una strategia per la quale non lo devi lapidare stangandolo, ma cerca di creare un’esperienza che lo porti a vederti come un fornitore che ci tiene a lui e non come uno che voglia fregarlo.

Questo significa che dovrai addestrare il tuo team affinché possa accompagnare il cliente che acquista in un percorso per il quale gli si offrano altri prodotti o servizi in aggiunta a quello che ha acquistato.

Lo deve “accompagnare”, lo deve persuadere e vedrai che il cliente compra, così fai contento lui e ti fai contento te che in una vendita fatturi più di prima e aumenti il fatturato.

Ma la cosa fondamentale è non permettere al cliente di uscire se non ti ha lasciato i suoi dati. Non deve accadere questo!

Raccogli i suoi dati come la sua mail, il suo numero di telefono perché così lo terrai aggiornato su future iniziative e lo terrai legato a te. Ricorda che se non lo fai tu lo farà la concorrenza.

Se vuoi che questo non avvenga e vuoi stare un passo avanti a tutti allora vai subito su questa pagina e accedi al video che ho preparato per te dal titolo “4 Mosse Per Svuotare Il Magazzino Senza Aspettare Le Svendite”

Clicca qui per accedere al video ==> 4 Mosse Per Svuotare Il Magazzino

 

 

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